Agnostico, ateo e.. ‘satanista’!?


Pubblicato in Ateismo e Umanesimo
6 novembre 2007
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Ieri sera mi sono diver­ti­to anch’io a fare il test Qual è la reli­gio­ne giu­sta per te?
55 doman­de e un siste­ma di rispo­sta a ‘livel­li’, ovve­ro non il sem­pli­ce sì/no ma 5 scel­te da ‘Sono d’accordo’ a ‘Non sono d’accordo’. Una buo­na cosa, per­ché così è più spes­so nel­la vita, una sfu­ma­tu­ra, una per­cen­tua­le, un cer­to pun­to lun­go una linea, piut­to­sto che un irrea­li­sti­co e dun­que limi­tan­te bian­co e nero. Pur sem­pre un test, con i suoi limi­ti (doman­de ambi­gue, incom­ple­tez­za, impre­ci­sio­ne), ma inte­res­san­te e sim­pa­ti­co.. ed ecco il mio risul­ta­to:

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😎 Bal­za­no all’occhio un po’ di cose: se il Bud­d­hi­smo può in qual­che modo esse­re con­si­de­ra­to reli­gio­ne, agno­sti­ci­smo e atei­smo non lo sono. Man­ca poi cla­mo­ro­sa­men­te l’Uma­ne­si­mo ateo , che sì è una filo­so­fia di vita, e come tale appro­pria­ta al con­fron­to con le con­ce­zio­ni reli­gio­se del mon­do.

Un altro limi­te for­te, a mio avvi­so, è che si sepa­ra atei­smo e agno­sti­ci­smo, dun­que io risul­to.. più agno­sti­co che ateo! 🙂 In real­tà stan­no alla pari, e spie­go per­ché.
L’ateismo si può divi­de­re in due gran­di grup­pi: ci sono gli atei che in modo deci­so affer­ma­no che gli dèi non esi­sto­no, e quel­li che si limi­ta­no a dire che gli dèi non esi­sto­no fino a pro­va con­tra­ria. Ora, secon­do me – e par­lo da ateo – l’ateismo ‘for­te’ (in que­sto modo brut­to è defi­ni­to il pri­mo grup­po) è fon­da­to su un pre­giu­di­zio, e come tale è un ossi­mo­ro, una con­trad­di­zio­ne più vici­na a un dog­ma reli­gio­so che all’ateismo. Con­si­de­ro l’ateismo ‘debo­le’ l’unico vera­men­te ateo, per­ché affer­ma ‘non cre­do che esi­sta un dio’ e non inve­ce ‘cre­do che non esi­sta’. In effet­ti dun­que la defi­ni­zio­ne di for­te e debo­le non ren­de bene, è pro­prio la for­ma ‘mor­bi­da’, ad esse­re for­te, miglio­re.

Da que­sto pun­to di vista, l’ateismo si avvi­ci­na mol­to all’agnosticismo (mor­bi­do), nel­la misu­ra in cui entram­bi sono aper­ti alle pro­ve di un dio e dispo­sti a cam­bia­re idea nel caso si pre­sen­ti­no. Essi anzi coe­si­sto­no, per quan­to si ten­ga a distin­guer­li, per­ché un ateo non cono­sce e un agno­sti­co non cre­de!

Nel Pic­co­lo ateo v2.1 (in pre­pa­ra­zio­ne), chia­ri­rò que­sto pen­sie­ro così (ehi, è un’anteprima asso­lu­ta! :mrgreen: )

Poi­ché non ci sono pro­ve di alcun dio, espri­mer­si pro o con­tro non ha a che vede­re con la cono­scen­za, ma con le opi­nio­ni. Que­sta opi­nio­ne sugli dèi può esse­re influen­za­ta dal­la fede, oppu­re no. Sen­za fede, si è atei. (…)
L’agnostico/a (…) non si espri­me su ciò che si può cre­de­re o non cre­de­re, ma pro­prio sul­la cono­scen­za, e dice «Io (anco­ra) non so» (e alcu­ni per­si­no «Non pos­so sape­re», che però è un pre­giu­di­zio).
Spes­so allo­ra esse­re agno­sti­ci pas­sa per una posi­zio­ne più rispet­ta­bi­le dell’ateismo, per­ché si sareb­be più dispo­ni­bi­li e aper­ti, più ‘pos­si­bi­li­sti’.. A‐ah! In real­tà non è vero: infat­ti non solo l’ateismo è altret­tan­to aper­to a cono­sce­re (o sareb­be atei­smo.. per fede!), ma quan­do l’agnostico dichia­ra di non cono­sce­re alcun dio e quin­di non cre­de, allo­ra pure lui è ateo, e infat­ti si com­por­ta come tale. :-)) Non c’è una ‘ter­za scel­ta’ fra cre­de­re e non cre­de­re, infat­ti o si cre­de o non si cre­de! L’agnosticismo, per chi non cre­de per fede, è lo sta­to di base rispet­to ai miste­ri dell’universo. Poi, se non cre­de per fede, anche l’agnostico è ateo! Sosten­go quin­di – e so che non tut­ti saran­no d’accordo – che non si può non esse­re atei e agno­sti­ci insie­me, essen­do l’uno la cor­ret­ta rispo­sta dell’altro rispet­ti­va­men­te sui pia­ni, diver­si e sepa­ra­ti, del­la fede e del­la cono­scen­za.
Beh, in teo­ria come agno­sti­ci si potreb­be anche esse­re cre­den­ti: c’è chi fa pro­prio una vir­tù del cre­de­re per fede, e non per pro­ve di ragio­ne. «Io non so, ma ho fede che sia come cre­do». Mol­to one­sto, no? Ma è sul serio agno­sti­ci­smo? Il fat­to è che, per sua natu­ra, la fede ten­de a mischia­re i due pia­ni ed affer­ma­re che un dio *esi­ste* e si *cono­sce*! Sal­tan­do di fede in cono­scen­za si nega però il sen­so dell’agnosticismo.

😎
Infi­ne, e come nota par­zial­men­te posi­ti­va, è pre­sen­te il Sata­ni­smo. 😯 Azz.. come ‘sata­ni­smo’, non c’è da aver pau­ra? No, non c’è da aver pau­ra. Beh, eh‐eh, anch’io mi sono impres­sio­na­to di pri­mo acchi­to.. 😈

Nel test il sata­ni­smo non è inte­so in sen­so cri­stia­no, come ado­ra­zio­ne del demo­nio e con­se­guen­te azio­ne distrut­ti­va nel mon­do qua­li suoi pupaz­zi, ma come visio­ne di vita basa­ta sul­la divi­niz­za­zio­ne dell’uomo e sul pro­po­si­to di rea­liz­za­re la pro­pria volon­tà nel mon­do, al di là del­le cre­den­ze su Dio e il Demo­nio e cer­to mol­to oltre quel­le sull’uomo come pec­ca­to­re e per­den­te. Ecco la defi­ni­zio­ne di Sata­ni­smo moder­no che dà Wiki­pe­dia, ed ecco quel­la del test che si ottie­ne rispon­den­do alle doman­de una vol­ta orien­ta­ti su di essa:

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Come si vede, una vol­ta capi­to non c’è nien­te di dav­ve­ro scan­da­lo­so, se non ovvia­men­te nel­la testa di chi, pur aven­do let­to come stan­no le cose, insi­stes­se a par­la­re di sata­na come enti­tà sopran­na­tu­ra­le e dun­que di que­sta cor­ren­te sata­ni­sta come di gen­te ter­ri­bil­men­te cat­ti­va (i sata­ni­sti moder­ni con­si­de­ra­no il sata­ni­smo del­la cru­del­tà e dei sacri­fi­ci come pseudo‐satanismo!).

E tut­ta­via, pure in que­sta acce­zio­ne non basta: il test ha una incre­di­bi­le fal­la, quel­la che ho annun­cia­to all’inizio! Sem­bre­reb­be infat­ti che chiun­que, se è ateo e cre­de in sé stes­so, è sata­ni­sta! Idea sba­glia­ta, ovvia­men­te, per­ché il sata­ni­smo ha del­le par­ti­co­la­ri­tà fon­dan­ti (come la ‘divi­niz­za­zio­ne’ dell’uomo, il sim­bo­li­smo, l’uso di ritua­li magi­ci) del tut­to man­can­ti da que­sta sem­pli­ce defi­ni­zio­ne, in assen­za del­le qua­li – ed è il caso dell’umanesimo – non c’è ‘sata­ni­smo’. E vice­ver­sa: in esso man­ca­no o han­no meno peso, per quan­to ne so, aspet­ti essen­zia­li dell’umanesimo, per esem­pio l’altruismo e l’etica, la com­pas­sio­ne e la sfe­ra emo­ti­va, l’idea del rispet­to reci­pro­co e quel­la del benes­se­re comu­ne come sco­po futu­ro.
L’autore ha inte­so – giu­sta­men­te – equi­li­bra­re la visio­ne reli­gio­sa del­la vita con quel­la ateo‐agnostica con l’accento sull’uomo, ma dopo que­sta bel­la intui­zio­ne e la coe­ren­te inclu­sio­ne del sata­ni­smo moder­no, sareb­be sta­to bene, per com­ple­tez­za e cor­ret­tez­za, con­tem­pla­re spe­ci­fi­ca­men­te l’Umanesimo seco­la­re. Le due con­ce­zio­ni sono diver­se e a sé stan­ti, non sino­ni­mi, per­ciò anda­va­no entram­be con­si­de­ra­te.

Mi sor­pren­de non poco che ‘sata­ni­smo’ sia il risul­ta­to di doman­de in cui sata­na non è cita­to! Mi sor­pren­de cioè come *ci sia* in giro la per­ce­zio­ne che la reli­gio­ne non è tut­to, e che libe­ri da essa si può non esse­re per for­za cat­ti­vi, ma la visio­ne e il mes­sag­gio dell’umanesimo ateo sia anco­ra pra­ti­ca­men­te sco­no­sciu­to! Sono un po’ ama­reg­gia­to: quan­to lon­ta­ni sia­mo dal dif­fon­de­re l’umanesimo in Ita­lia, se per­si­no il sata­ni­smo moder­no è più ri‐conosciuto di que­sta bel­la filo­so­fia di vita? 😯 E pen­sa­re che in Euro­pa e in nord Ame­ri­ca, ma anche in India ad esem­pio, è una real­tà da mol­to tem­po, sia come atti­vi­tà pub­bli­ca sia nel cuo­re di tan­tis­si­mi atei! Che aspet­tia­mo, noi ita­lia­ni, dai!! 😀

Chis­sà maga­ri, nel­la pros­si­ma ver­sio­ne del test, si offri­ran­no doman­de mira­te agli atei uma­ni­sti.. e il mio risul­ta­to sarà allo­ra ben più pre­ci­so e.. mol­to meno impres­sio­nan­te! 😀