Sondaggino
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Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, art. 19 - Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
Costituzione della Repubblica Italiana, art. 21 - Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
E se..
..ti intimorisce un nome che comincia con 'Anti'? Ti tranquillizzo, Anticatechismo.it NON ha un'ispirazione diabolica. Neanche divina. Molto umana, però.
..ti scoccia un'opinione così diversa? Sei fortunato/a: la Costituzione italiana garantisce che tu possa pensarla così. E garantisce anche me.
..ti preoccupa parlarne? Sì, confrontarsi su queste idee può mettere agitazione.. Se adesso non te la senti, non farlo. Tieni conto che è per una crescita positiva e costruttiva, e che non sei affatto obbligato/a a cambiare idea.
14
08
2008
Morgan, in Ateismo e Umanesimo, Religioni e sètte e TdC e comunicazione.
Oggi mi sento: divertito & gagliardo Il nuovo Piccolo Ateo è infine giunto! Promesso da tempo - una specie di teaser involontario! - sbarca in Rete l’ultimissima versione del mio libro. E come avevo preannunciato, ha un nuovo titolo! Perché i piccoli atei crescono..
Signore, signori, a voi il Piccolo Manuale di Umanesimo Ateo. Il perché e il percome di una vita senza dèi!!
Con malcelato orgoglio, ora vado a rilassarmi un po’. Voi, fatemi sapere!
Tags:Agnosticismo, Altre religioni, Anticlericalismo, Apparizioni, Ateismo, Bibbia, Catechismo, Censura, Chiesa Cattolica, Comunicazione efficace e TdC, Condizionamento, Convivenza, Crescita interiore, Cristianesimo, Dio, Dipendenza, Diritti umani, Dogmi e pregiudizi, Educazione, Esperienze, Estremismo, Etica, Famiglia, Felicita, Fenomeni paranormali, Filantropia, Filosofia, Giovani, Giustizia, Illuminazione, Intolleranza, Ipocrisia, Laicita, Libero Pensiero, Logica e scienza, Miglioramento personale, Miracoli, Misteri, Misticismo, Mitologia, Motivazione, New Age, Nonviolenza, Oscurantismo, Pace, Papa, Passione, Peccato, Plagio, Politica, Preti in gamba, Privilegi della Chiesa, Propaganda, Pseudoscienze, Ratzinger, Relazioni umane, Rispetto reciproco, Satana, Satanismo, Satira, Scetticismo, Scuola, Sette e Culti, Societa, Stare insieme, Storia, Successo, Suggestione, Teologia, Truffe, Umanesimo, Valori, Vaticano, Verita
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13
08
2008
Morgan, in Senza categoria.
Habemus librum!
È proprio lui, pronto, prontissimo: il ‘Piccolo Manuale di Umanesimo Ateo’!
L’ultima evoluzione del libro fino a poco tempo fa conosciuto con il titolo ‘Il Piccolo ateo v2’!
Sì, il mio Il Piccolo ateo - Umanesimo e anticatechismo non esiste più, da tempo ormai ha lasciato il posto al Piccolo Manuale, e questo.. è finalmente giunto alla sua 4° edizione! Ampliato, corretto, aggiornato.. più deciso nella critica ai difetti che vedo nella religione, e più appassionato che mai nel descrivere la sua migliore alternativa: l’umanesimo ateo!
Ragazzi, buon divertimento.. ;-D
Scarica qui l’EBOOK:
› Piccolo Manuale di Umanesimo Ateo (20.09.2009. PDF, 1.9Mb)
PDF? › Foxit Reader (lettore di PDF gratuito e portable, in inglese ma d’uso intuitivo. 1.2Mb).
Leggi il PMUA online:
Comincia subito! Vai all’indice del libro, oppure direttamente alla › Introduzione
Il Piccolo Manuale di Umanesimo Ateo è un libro sull’ateismo, posizione filosofica di chi non crede ad una divinità, e sull’umanesimo, cioè una *visione di vita* che gioca alla pari con quella religiosa, eppure non si aggrappa agli dèi. Nel PMUA troverete anche le ragioni che mi spingono a pensarla così, tra le quali gli errori che attribuisco a certe religioni, nella dottrina e nel modo di presentarcela.
Come anti-catechismo, è rivolto a chi crede o è in dubbio e desidera approfondire, così come all’ateo/a e all’agnostico/a, che vi potrà trovare info interessanti e argomenti nuovi e affilati.. Per tutti, la nobile filosofia umanista, che abbatte il mito dell’ateo ‘cattivo’ e del ‘caos senza gli dèi’, offrendo al loro posto un bello scopo per la vita.. e gli strumenti per realizzarlo.
L’ho scritto per i ragazzi (del liceo), perché proprio loro sono i più bersagliati dei catechismi e raramente vengono informati di tutti i fatti. In questo modo, potranno farsi un’idea più precisa e magari personale su questi importanti temi! Naturalmente, se chi legge avrà qualche anno di più, bene lo stesso!
Negli anni in cui il libro è stato disponibile online è stato scaricato oltre 13.000 volte! Un vero record..
E ora si riparte!!
Tags:Agnosticismo, Altre religioni, Ateismo, Bibbia, Catechismo, Chiesa Cattolica, Condizionamento, Crescita interiore, Cristianesimo, Dio, Dogmi e pregiudizi, Educazione, Etica, Felicita, Filosofia, Illuminazione, Libero Pensiero, Logica e scienza, Miglioramento personale, Miracoli, Misteri, Misticismo, Mitologia, Papa, Peccato, Plagio, Privilegi della Chiesa, Propaganda, Pseudoscienze, Ratzinger, Rispetto reciproco, Satana, Scetticismo, Scuola, Suggestione, Teologia, Truffe, Uaar, Umanesimo, Valori, Vaticano, Verita
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13
04
2008
Morgan, in Ateismo e Umanesimo e Politica ed economia.
Carissimi,
sono stato assente a lungo dal blog. Non vorrei e non dovrei permettermelo. Vorrei scrivere tanto, ogni volta che ho un tema in testa, quando sento che andrebbe detta una cosa, e dirla a modo mio. Certo, il tempo è poco, ma sopratutto il mio umore conta: lo stress della vita e le delusioni per come va il mondo mi lasciano addosso a volte una malinconia e una sfiducia che mi ci vuole un po’ per scrollarmi di dosso.
Si può essere solo spensierati e felici quando il mondo va così? (segue) →
Tags:Agnosticismo, Anticlericalismo, Ateismo, Convivenza, Crescita interiore, Ecumenismo, Educazione, Etica, Felicita, Filantropia, Laicita, Libero Pensiero, Motivazione, Pace, Politica, Relazioni umane, Rispetto reciproco, Societa, Uaar, Umanesimo, Valori
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4
01
2008
Morgan, in Ateismo e Umanesimo e Religioni e sètte.
Mentre il papa ricorda al mondo – nel messaggio ‘Urbi et orbi’ del 24 dicembre – i suoi grandi problemi, e propina la solita, fallibile, soluzione magica (“Solo la ‘grande’ luce apparsa in Cristo può donare agli uomini la ‘vera’ pace”), grossomodo evitando la polemica (per l’occasione), il Corsera da spazio a un editoriale dello scrittore cattolico Claudio Magris, che in sostanza dice la stessa cosa (“Il coro degli angeli che annunciano gloria a Dio nell’alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà”), ma con toni decisamente più accesi. Non solo perché se la prende con.. Babbo Natale, ma perché la sua analisi oltrepassa la facile superficialità da predica natalizia, e punta a una condanna tout-court della società moderna non cristiana.
Era già successo a don Marino Bruno per Halloween, e ora il Magris ripropone la stessa tesi, con gli stessi argomenti, con la stessa severità. E gli stessi errori. (segue) →
Tags:Anticlericalismo, Ateismo, Chiesa Cattolica, Comunicazione efficace e TdC, Cristianesimo, Dogmi e pregiudizi, Educazione, Estremismo, Etica, Intolleranza, Laicita, Propaganda, Societa, Umanesimo, Verita
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29
10
2007
Morgan, in Ateismo e Umanesimo e Religioni e sètte.
Sul settimanale genovese Il Cittadino un prete tuona (letteralmente in tema) contro il prossimo Halloween. Ai suoi occhi questa festa gioiosa, occasione di divertimento insieme, nonché di tenere uscite serali (poche, da noi) di bambini e ragazzini avvolti in maschere paurose al terribile grido di ‘dolcetto o scherzetto?’, dal tema tenebroso quanto una zucca svuotata e accesa, si trasforma essa stessa in uno dei mostri più terribili.
Non tanto per essere una festa realtivamente nuova in Italia, e dunque angosciosamente diversa dalle nostre tradizioni cattoliche. Non tanto perché capita giusto prima dei Santi e Defunti e rischia di far passare la voglia di veglia ai credenti più tiepidi. E nemmeno tanto perché, come accade anche al Natale, è occasione di spese e dunque lauti guadagni commerciali.
Non tanto per questo, no. (segue) →
Tags:Censura, Chiesa Cattolica, Condizionamento, Dogmi e pregiudizi, Ecumenismo, Educazione, Etica, Felicita, Intolleranza, Ipse dixit, Libero Pensiero, New Age, Preti in gamba, Propaganda, Rispetto reciproco, Societa, Stare insieme
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26
10
2007
Morgan, in Ateismo e Umanesimo.
Avevo deciso che il mio primo post dall’apertura del blog sarebbe stato su un altro tema. Ma verrà dopo, perché non avevo ancora letto questa notizia:
LONDRA - Il governo britannico ha deciso di non intervenire sulla legge vigente che regola «le sculacciate». Il divieto assoluto di sculacciare i figli non funzionerebbe secondo il ministro Kevin Brennan, che ha accolto la posizione dei genitori, i quali, pare, vogliono continuare ad avere la possibilità di «suonarle», almeno entro certi limiti, ai proprio pargoli. In Inghilterra e Galles le leggi che regolano la materia sono diventate più rigide con il Children’s Act del 2004, per fermare la mano a genitori che si erano resi responsabili di punizioni esagerate nei confronti dei loro figli, pure avendoli definiti provvedimenti educativi «ragionevoli».
Brennan, nonostante le pressioni per rendere ancora più restrittive le norme, divenute operative dal gennaio 2005, ha ritenuto di non intervenire, sottolineando che il Children’s Act non sarà modificato, dal momento che sembra funzionare bene. La legge consente attualmente uno sculacciamento moderato, ma non punizioni che procurino ecchimosi, abrasioni, gonfiori o tagli.
(Il corsivo è mio)
Nell’Inghilterra del 2007, dunque, i bambini sono le uniche persone che per legge possono essere picchiate. Sono contro l’abuso sui bambini, e quindi contro le sculacciate per ‘disciplina’. Potete capire come questa notizia mi abbia fatto rivoltare lo stomaco, letteralmente. (segue) →
Tags:Belle azioni, Comunicazione efficace e TdC, Condizionamento, Convivenza, Crescita interiore, Diritti umani, Ecumenismo, Educazione, Etica, Famiglia, Filantropia, Miglioramento personale, Nonviolenza, Preti in gamba, Rispetto reciproco, Stare insieme, Umanesimo, Valori
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19
10
2007
Morgan, in Senza categoria.
› Indice › FAQ 1 › FAQ 2 › FAQ 3 › FAQ 4 › FAQ 5
“Questa filosofia di vita priva di dogmi e fede non è soltanto fuori dalle religioni, ma una vera e propria alternativa ad esse, con al centro finalmente l’Uomo, a fondamento i grandi valori, strumenti dolci come rispetto empatia creatività dialogo e razionalità, e come scopo il massimo bene per tutti, persone animali cose ambiente”.
- Ma.. ma-ma senza dio, la vita non ha senso.. o no?
- Cos’è l’Umanesimo? E perché lo consigli?
- Ma io sono già ateo/a, perché dovrei dirmi pure umanista?
- L’Umanesimo è una religione?
- ‘L’Umanesimo è più fico’: un nuovo indottrinamento?
- Mi piace questa visione di me e della vita, rispecchia molto ciò che penso e sento! E adesso?
- E quel logo in home page?
Ma.. ma-ma senza dio, la vita non ha senso.. o no?
Tranquillo/a, davvero.. Se vuoi che ce l’abbia, l’avrà.
Dal Piccolo Manuale di Umanesimo Ateo:
Io trovo qualcosa di profondamente corrotto nell’inculcare a qualcuno che ‘non ha senso vivere’ se non c’è Dio. Si sminuisce il valore intrinseco della vita e della persona, e si crea dipendenza da tutti quelli che, con la scusa di quel Dio, vorrebbero dirigere i nostri passi!
Che ne pensi? Chiediti: «Qual’è lo scopo della mia vita? Quale voglio che sia? Chi voglio essere, cosa voglio realizzare?». La risposta a questa domanda è quello che cerchi, e tutto quello che ti serve per dare un senso stupendo alla tua vita!
(…) Fossimo tutti non credenti, ma perché dovremmo saltarci addosso?? La vita non ha un scopo divino, embè non può averlo umano?
Siamo un minuscolo pianeta perso nell’universo, perché questo dovrebbe spingerci all’egoismo e alla lotta? Semmai all’esatto contrario: all’unione di forze, all’aiuto reciproco, al massimo benessere e alla pace, proprio perché questo è.. *tutto il tempo che abbiamo*.
Ok, è ora di liberarci dell’aiuto forzato! Ora di abbandonare il girello e camminare con le nostre gambe.. se mai ci è servito, ormai siamo cresciuti! E se non fossimo ancora del tutto capaci.. lo diventeremo, senza inutili stampelle e senza nessuno che si diverta a offrircele invece di insegnarci a non averne più bisogno!!!
Altro che sciocchi, altro che naturalmente malvagi!
Ma se queste stesse idee si ritrovano anche in religioni ben precedenti il cristianesimo (ad esempio il buddhismo, il giainismo, l’induismo, il confucianesimo)! Ma se al di fuori di quella striscia di terra da dove partì c’erano da lungo tempo popoli con leggi e valori, governi illuminati e persino democratici.. mica il totale caos! La bibbia su questo non s’è inventata proprio niente.
Ma se anche fra atei agnostici altrocredenti e non praticanti è pieno di persone amorevoli e generose.. Chiedi in giro, scommetto che ne conosci di persone così, e non lo sapevi!
Lasciamo perdere l’aiutino teologico frutto di uomini con poca fiducia nell’Uomo: liberiamoci dall’illusione di un dio come unico essere giusto, smettiamola di considerarci dei peccatori dalla nascita.. E, liberi, cominciamo a fare bene!
Sembrerà utopia, di certo a chi è abituato a strapparsi di dosso la responsabilità delle proprie scelte e a gettarla in mano a un dio, di certo a chi crede di essere niente perché esisterebbe un dio che è tutto, di certo a chi crede di essere nient’altro che un/a povero/a peccatore/trice.. Ma è solo un’abitudine: non c’è dio buono, lontano da noi male, ma sempre persone che fanno e faranno le loro scelte.
E possono farle al meglio.
Questo è Umanesimo, la sua parte più bella. Siamo liberi da peccati di nascita e padri onnipotenti, e accettiamo la grande responsabilità di fare della nostra breve vita una nobile vita. Le virtù dell’Umanesimo si sviluppano da questa scelta, che infonde una concreta speranza per il presente e il futuro del mondo.
Una volta compreso questo, che l’Umanesimo ateo si fonda sui più alti valori, è morale, profondo e benefico per tutti, non solo diventa chiara la bellezza di questa visione della vita, ma smette di essere necessario un dio per avere le stesse cose!
*
Scegliere questi valori è una vera sfida. Ma è anche la fonte delle più profonde soddisfazioni, la strada giusta per una completa e serena realizzazione di sé. Prova.
Cos’è l’Umanesimo? E perché lo consigli?
Già, cos’è l’Umanesimo? È un modo di vedere il mondo e di vivere la vita!
Partiamo dall’inizio. C’è tanta gente che non crede in alcun dio, giusto? Sono gli atei, agnostici, scettici, liberi pensatori, comunque i non-credenti. Ciò li definisce per ciò in cui non credono, appunto, ma che sappiamo della loro visione della vita? Niente: ed è tutto qui per tutti loro? C’è chi lo crede davvero! Ma.. possibile??
Siamo, noi non credenti, forse davvero così? Insensibili?
Egoisti, indifferenti, nichilisti? Ignoranti, superficiali, arroganti, superbi? Privi di ideali, di passione, di valori? Senza etica, cioè malvagi?
Pensaci. Tu, come sei? Come saresti se fossi ateo/a?
La mia risposta: beh, alcuni senz’altro sono così. Ma tutti? In effetti no!!
Molti atei, al contrario, hanno alti ideali, e vorrebbero che il mondo fosse migliore. Hanno princìpi etici secondo i quali vivono e convivono. Hanno passione per la vita e sostengono i diritti umani. Molti atei ritengono che l’uomo abbia la responsabilità del suo mondo, e che sia capace di darsi e dare benessere pur senza - e a maggior ragione senza - una legge divina.
Molti atei.. sono umanisti!
L’Umanesimo è una vera e propria filosofia di vita, che oggi ho poco a che fare con ‘i classici’ e molto con i valori umani più rispettabili. In essa, riconosciamo il valore e la bellezza del nostro universo e di esso ci assumiamo la responsabilità, personalmente e per scelta.
Ti ci ritrovi?
Nel Piccolo Manuale scrivo:
L’ateismo quindi è un’opinione sull’idea ‘dio’, né più né meno. Naturalmente poi, gli atei come i credenti hanno pure una visione della vita, valori e scopi, ed è proprio in base a questa che gli uni e gli altri saranno persone più buone, profonde, simpatiche sveglie tenere attive.. che no! È qui che entra in ballo l’umanesimo: (…) vi sono, in effetti, dei princìpi che dall’alba della civiltà ad oggi l’Essere Umano ha trovato giusti, positivi, benefici. Fra gli altri: rettitudine, libertà, non violenza, aiuto ai bisognosi.. conoscere, realizzarsi, gioire, trattare gli altri con il rispetto con cui si vuole essere trattati..
Possiamo dire che essi sono eterni e assoluti? Niente affatto, non conoscendo il futuro.. potremmo anche supporre di sì, visto che il loro valore è semmai cresciuto nel tempo, ma nemmeno loro sfuggono alle leggi del cambiamento e non sono al di sopra di critica: non importa da quanto li usiamo, ciò che importa è quanto per noi essi siano ancora importanti, se oggi (e poi domani) rappresentano una buona meta e insieme un grande mezzo per raggiungerla, se ci risuonano dentro come fonte di ispirazione e crescita.. Finché sarà così, ed è ancora così, li prenderemo a vigorosa luce sul nostro cammino..
Vivremmo meglio, vivremo meglio, una volta interiorizzati e vissuti coscientemente questi princìpi, ecco in cosa credono molti di quelli che non credono in un Dio!
Ed ecco la risposta a chi chiede, piuttosto ingenuamente o senza fiducia nell’uomo, «Senza Dio, cioè se la morale non è assoluta, come si può decidere cos’è bene?».
Princìpi religiosi, cristiani magari? Nooo.. Princìpi umani, giacché proprio a nessuno piace essere ucciso o ferito o derubato o rinchiuso.. e a tutti viene naturale amare e fare amicizia..
Princìpi realmente *universali* (quindi non solo religiosi) che le persone più ispirate hanno coltivato da molto prima del cristianesimo e della bibbia, in popoli di tutti i tempi, in quasi tutte le religioni indistintamente e anche al di fuori di esse.
Su questi sani princìpi di base non è mai stata questione di religioni, né di ateismo. È questione di.. essere Persone, semplicemente.
Non si è virtuosi per qualcosa che sta scritto in un libro, o per ordine, o per semplice imitazione di chi lo è.
(…) Valori e ideali come quelli ci vengono spontanei, se non repressi, non c’è bisogno che siano emessi o convalidati da un dio e non vanno racchiusi in una ideologia, perché vi stanno stretti.. Sono proprietà e privilegio naturale di tutti gli Uomini e Donne, miccia interiore capace di accendere le nostre fantastiche potenzialità!!
(…) L’Uomo può comportarsi in modo eccelso o pessimo, spesso a seconda di come è stato cresciuto, cioè di quanto è stato *rispettato* e stimato da bambino.. L’Uomo può essere buono, saggio, altruista.., per capacità interiore, per il fatto che è umano, libero e consapevole, e quindi capace di accorgersi del bene e del male ..e di scegliere il bene. Di più, questa è l’unica condizione nella quale egli sarà veramente sincero, veramente grande!
(…) *Amore* non ha bisogno di dèi, la sua stessa essenza è già meravigliosa, e basta a sé stessa.. Noi tutti, come umani, possiamo bagnarci ai suoi zampilli, farlo crescere dentro di noi e riversarlo fuori, viverlo, e diffonderlo a tutta potenza.. senza l’inutile carico aggiuntivo della fede.. E senza dargli altri nomi!!! (…) Dove andar cercando l’amore, se non nel cuore delle persone? Dove cercare la poesia e la passione, se non nella vita? Dove trovare ispirazione, se non nella grandezza di chi ci ha preceduto? Dove trovare la verità, se non nel reale?
(…) L’ateismo è un’opinione sugli dèi, non ancora una posizione etica, e chi già sente odore di zolfo dovrà farsene una ragione. Evidente che un confronto diretto con una religione non ha senso, eppure spesso dai microfoni cattolici – per superficialità o malafede – ci si ostina a farlo. L’ateo poi ovviamente ha dei valori e una visione della vita, e a seconda di quali sono si comporterà in modo migliore o peggiore.
Ecco, è *qui* che può scattare il vero confronto, con un’altra visione completa.
Come l’umanesimo!
Allora sì che, come stiamo per vedere, ne escono scintille. (…) Questa filosofia di vita priva di dogmi e fede non è soltanto fuori dalle religioni, ma una vera e propria alternativa ad esse, con al centro finalmente l’Uomo, a fondamento i grandi valori, strumenti dolci come rispetto empatia creatività dialogo e razionalità, e come scopo il massimo bene per tutti, persone animali cose ambiente.
Perciò sì che chiama alla speranza.. e non solo! Infonde gioia di vivere e voglia di fare.. suscita responsabilità e coraggio.. invita all’amicizia e all’amore profondo.. stimola conoscenza e indipendenza.. libera emotivamente.. invoglia a realizzarsi..!!
Non è soltanto essere atei, agnostici, scettici.. c’è molto di più: è vivere insieme una vita armoniosa e ricca, dinamica e appagante, completa! Senza dio, e rispettabile.
Diamole un nome: si chiama Umanesimo, Umanesimo secolare.
Umanesimo perché si fonda sull’Uomo che, come essere senziente e intelligente, è responsabile del suo mondo. Secolare perché ateo e naturalistico: l’uomo si realizza nella natura per ragione e compassione.
Ragione e compassione fanno parte della sua *natura*, così come il tendere alla sopravvivenza e il fare gruppo. Nelle condizioni ideali, cioè quando è libero e non costretto, e i suoi bisogni basilari (incluso l’affetto e il riconoscimento) sono al sicuro, l’uomo si comporta in maniera sociale e molto responsabile.
È allora che la sopravvivenza cede il passo al benessere, e il gruppo può allargarsi sempre più.
Ragione e compassione, allora!
L’umanista crede in pace, libertà e rispetto fra tutti. Entro questi limiti, riconosce ad ogni persona incluso sé stesso il diritto, il gusto e lo spazio di realizzarsi a suo modo. A questo scopo cerca di non fare del male (qualche esempio: non uccidere, rubare o mentire) ed evita di porre confini superflui alla vita, al contrario facilitandola con entusiasmo e altruismo!
Eppure ha nessun dio, idolo o uomo da adorare, non crede a paradisi, salvezze o dogmi soprannaturali. Muore, e dunque conta come vive.
L’Umanesimo punta alla vita e alla qualità della vita, per noi e chi verrà. 
Gli umanisti affrontano i problemi di ogni giorno contando su sé stessi, e facendo tesoro delle proprie risorse interiori ed esterne. Siamo realisti circa le qualità delle persone e ottimisti sul futuro! Amiamo la vita, e ne assaporiamo il buffo, le sorprese, la poesia, la bellezza, la profondità, le favolose altezze.. Pensiamo che si possa fare benissimo anche *fuori* da ogni religione, perché è un desiderio spontaneo delle persone, che quando si uniscono per uno scopo più alto godono come bambini.. L’umanità che è in noi si manifesta quando vogliamo, sconfinando dalle filosofie di vita. La vita si fa amare da chiunque! 
Aspiriamo al meglio per tutti, cerchiamo verità e giustizia, e per questo non abbiamo dogmi, nemmeno sui nostri più fermi princìpi. Nel farlo ci serviamo degli strumenti più efficaci: la ragione è uno di questi, la fede no. Non abbiamo risposte a tutti i misteri dell’universo, ma accettiamo questo limite attuale mentre continuiamo a studiarlo, ammirati e curiosi..
Contestiamo ogni forma di oppressione, soprattutto attraverso la cultura, il dialogo sui diritti umani, l’esempio. Molti fra noi si danno da fare animati da vibrante filantropia (amore per l’essere umano)! Sosteniamo che questo amore per l’essere umano sia un ideale più alto dell’amore per un dio. Che preparare un mondo migliore sia un fine più giusto del prepararsi a un paradiso. Che fare del bene agli altri è importante tanto quanto farlo a noi stessi. Che realizzare sé stessi è più saggio che realizzare il piano di altri su di noi. Che il rispetto sia una guida migliore del dogma.
(…) Ai giorni nostri è un movimento ben conosciuto, con personalità, peso e in espansione. Sotto questa ‘bandiera’, oggi nel mondo si riuniscono diverse centinaia di milioni di persone. In Italia il termine è ancora usato poco, sentirai più spesso parlare di ateismo o laicità* (…) Sarà fantastico quando anche in Italia le forze umaniste si uniranno, moltiplicando dell’ateismo la spinta costruttiva!!!
Allora, ricapitolando: ateismo/agnosticismo, libertà, razionalità, sensibilità, laicità, non indottrinamento, rispetto reciproco, responsabilità, etica, passione, .. E come si chiama chi ha scelto questa visione di vita, etica, attiva, non indottrinante, razionale, responsabile, ecc? Forse umanista? Esatto!!!
E ti meravigli ancora che lo consiglio?
Un vero, felice umanesimo, molto molto diverso da quello proposto dalla Chiesa cattolica, che invece ne disintegra il significato quando lo intende come adeguamento al cuore e alla volontà divina anziché umana, in cui la spinta al sacrificio esclude il benessere e il dovere verso un dio si oppone spesso al rispetto reciproco.
L’uomo non è sottoposto a dio e noi non cominciamo a vivere dopo essere crepati. O c’è il primato di un dio, OPPURE vero umanesimo.
Fra caos e teocrazia esistono visioni di vita apprezzabili, come l’Umanesimo. Quell’Umanesimo che si fa forte delle qualità dell’uomo e cerca di migliorare il mondo di tutti in forza della sua responsabilità e della sua compassione. Anche senza un dio!
Ecco. Che ne pensi, come la senti? Rispecchia il tuo modo di essere, e di vivere?
Ma io sono già ateo/a, perché dovrei dirmi pure umanista?
Eh!
Benissimo sostenere l’ateismo, la laicità, responsabilità, valori, etica, rispetto di tutti, scopi positivi e mezzi leali, razionalismo, tolleranza, eccetera. Ma tutte queste cose per le quali singolarmente già lottiamo, eccedono l’ateismo/agnosticismo, che in sé è semplice non credere, mentre è dell’Umanesimo che fanno parte naturale.
Non è l’ateismo che include l’umanesimo, ma viceversa..
Così, se è vero che nella *pratica* come atei ci battiamo proprio per quelle cose, sarebbe ora di accorgerci che non è da atei che lo facciamo, ma da umanisti atei.. Ora di cominciare a vederle organicamente per ciò che sono, espressioni di Umanesimo ateo!
Abbiamo di fatto già una filosofia, oltre che un metodo, non è che *dirci* umanisti ci limita di più. Anzi ci spiega meglio, lasciando poi alle persone la massima libertà in tutto il resto, che è appunto l’idea di base dell’umanesimo.
Io quindi punto - e lo auspico per tutti noi - non solo sull’ateismo, ma anche sull’Umanesimo. Perché è quello che siamo, mi pare: atei umanisti!!
Ci tengo a aggiungere: la stessa parola ‘umanesimo’ serve a descrivere questo approccio alla vita, non ha valore in sé. È una semplice parola, una comodità per intendersi, un mezzo, non il fine: non è Verità astratta, ciò che conta è quello che significa e descrive! È una definizione calzante, che spiega bene, ed è già largamente usata nel mondo con questo significato, ma potremmo sceglierne un’altra, chessò ‘Eubiotica’ o ‘Gelato pistacchio e bacio’, capito no? L’importante è parlare di filosofia di vita, di concezione del mondo, di alternativa pratica alla religione, non solo di ateismo.
E perciò la domanda è: ci troviamo o no, lo sentiamo giusto o no, ci piace o no, il Gelato al pistaccio e bacio? Sì? Allora sotto con la domanda successiva!
L’Umanesimo è una religione?
Dal PMUA:
«L’Umanesimo è una religione? L’ateismo è una fede?» No.. Ateo/a è il semplice modo per definire chi non ha fede, chi non crede, così come c’è chi ha la passione per i giochi di ruolo o l’hobby di intagliare il legno, e chi no. Non ha senso dire che questi hanno la passione di non giocare ai gdr, o l’hobby di non intagliare..
All’umanesimo, che pure è un movimento organizzato, mancano le basi tipiche di una religione: non ha credenze in dèi o altri esseri magici o dinamiche non provate (es. migrazione dell’anima in altre vite), non gli dedica riti né preghiere e non li usa per ‘spiegare’ ogni mistero; non adora né considera infallibili i suoi leader o i suoi metodi; dà alla sua etica origine terrena; non ha convinzioni incontestabili e non usa la fede come strumento di conoscenza..
Non religione, quindi, ma certamente una visione di vita fresca di grandi ideali positivi. Come tale, merita di uscire dalla lista dei cattivi per godere di fiducia e nuove opportunità, pari a quelle offerte a certe religioni in modo (troppo spesso) automatico.
«Può un credente essere un umanista?» Certamente! A patto che sia disposto ad agire in nome dell’uomo prima che di Dio, a mettere ragione ed empatia e non comandamenti avanti a tutto. E anche se credesse che il bene dell’uomo è Dio o da Dio, la scelta di campo gli si pone, e farà la differenza.
‘L’Umanesimo è più fico’: un nuovo indottrinamento?
No. Proprio l’opposto!
L’Umanesimo è semplicemente l’insieme minimo di valori e stumenti per vivere e convivere, proprio quelli che assicurano la maggiore libertà di scelta, quelli grazie ai quali ciascuno può realizzarsi nella vita che vuole.
Capisco il problema delle visioni preconfezionate e della propaganda. Con Umanesimo ateo non si intende né l’una né l’altra. L’Umanesimo è un accordo su valori e diritti fondamentali, mai elevato a V-erità e quindi migliorabile, con in più il senso di responsabilità personale, verso sé e il mondo. Ciò *implica e favorisce* la realizzazione di sé secondo le proprie aspirazioni, con i minimi limiti possibili e senza alcun indottrinamento!
Tutte cose che in fondo già in molti sosteniamo senza chiamarlo Umanesimo ateo! Ma dovremmo, perché non è vero che siamo solo ‘atei’, perché abbiamo una visione di vita più felice (rispetto ai difetti che rileviamo in certa religione) e questo va detto senza vergogna.
Ora: parlarne a tutti i livelli, sensibilizzare all’argomento nei modi e nei tempi giusti, invitare alla critica pensata e al dialogo, insegnare i fondamenti di logica e comunicazione, offrire un nuovo approccio positivo alla vita e poi lasciar scegliere.. tutto questo non va confuso col peggior proselitismo di stampo religioso, invadente e condizionante! Ne è l’opposto, tanto per contenuti che per modi, e anzi proprio per principio.
Malgrado il fatto che invece ci verrà rinfacciato (da persone che sentono minacciata la loro fede e i loro metodi, e intenderanno difendere il vecchio e infondato privilegio di essere considerati migliori e intoccabili) come volontà di catechismo, lavaggio del cervello, propaganda, saccenza, razzismo, insulto e quant’altro, non c’è niente qui di tutto questo. Se così fosse, svanirebbe l’essenza stessa dell’Umanesimo! Anche questo andrà spiegato a quei tali, e farà parte della battaglia per essere, prima che accolti, intanto compresi.
Quando ci chiedono ‘ma l’ateismo che ha da offrire’ noi possiamo così rispondere che ha tanto da offrire, e possiamo farlo solo se esso è realmente parte di una visione di vita vera e propria (flessibile, leggera ed essenziale, dicevamo), nonché virtuosa.
Mi piace questa visione di me e della vita, rispecchia molto ciò che penso e sento! E adesso?
Ti ci trovi anche tu, in buona parte? Evviva! Bellissimo. E ora? Niente, e tutto. Niente: continuiamo a vivere come umanisti! Tutto: è ora di parlarne apertamente! Non per fare gli sbruffoni o sentirci superiori, ciò che propongo è che sia detto, che se ne parli, e che non si manchi di ricordarlo e proporlo in quanto tale - Umanesimo ateo - perché:
A) Coerente con il nostro modo di vivere,
B) Anzi proprio il suo ‘contenitore’ legittimo!
C) Massimamente utile come proposta pubblica, sia per i tanti atei ‘dispersi’ (che in questo modo possono sentirsi parte di un gruppo sano) sia per i credenti indecisi e in cerca di bene e di vero, sia per le autorità religiose e in particolare cattoliche (le quali dovranno finalmente prendere in carico le nostre tesi, non potendo più travisarle e condannarle per ciò che non sono),
D) Ne nascano iniziative di successo e cambiamenti positivi, piccoli e grandi, più spesso!
Oggi più che mai è importante a mio avviso (e non solo il mio) non solo criticare gli errori della chiesa, non solo opporci alla sua invadenza nelle istituzioni e nel cuore delle persone, ma proporre noi una visione di vita, costruttivamente e con orgoglio. Una visione di vita che sia percepita quale è: alternativa possibile, esistente e vivibile, etica e nobile pur se completamente ‘naturale’.
C’è la volontà di giudicarci male, sulla base di un pregiudizio che siamo innanzitutto noi atei a non correggere. Nel silenzio, lo favoriamo. Allora avanti: cos’è l’ateismo? Quali le sue ragioni? Cos’è il relativismo (che non vuol dire ‘tutto va bene’, ma modestia e rispetto reciproco)? Cosa vuol dire razionalismo, perché dovremmo rifiutare il dogma e avere una visione positiva del mondo? Qual’è la nostra etica, perché un’etica abbiamo? Amiamo? Abbiamo speranza? E cuore? Agiamo per il nostro bene, e per quello altrui? Dov’è la nostra responsabilità, dove i nostri valori? Perché l’empatia, perché la libertà e il rispetto? E perché ‘reciproco’? È vero che coltiviamo i rapporti umani più che i modelli ‘tradizionali’ di essi? La vita ma anche una vita godibile? È vero che molti di noi si adoperano da altruisti? Qui e ora, si può fare di più che aspettare un paradiso e una giustizia dopo morti? E non è forse bello, virtuoso, appassionante, costruttivo, vitale tutto questo?
Diciamolo!! È vero che moltissimi atei sono già anche umanisti, ma se non lo diciamo come si capisce?
Unirci, stare insieme, agire insieme, vorrà dire far tacere quei pregiudizi idioti che limitano noi e fanno apparire chi crede un privilegiato non per le sue scelte, ma per il solo fatto di credere.
Di più: facciamoci gruppo, sosteniamoci e ispiriamoci a vicenda, costruiamo una rete di voci e di amicizie (potremmo spingerci fino a sviluppare quel senso di comunità unita da uno scopo alto, non sarebbe una sensazione stupenda, oltre che utile? E gli effetti sono eccezionali, come il cristianesimo - in realtà ogni grande gruppo umano - testimonia)!
Di più ancora: è ottimizzare le nostre forze, realizzare di più per questo nostro mondo e per noi stessi, sia a livello di singoli progetti possibili sia di cambiamento di mentalità e di modelli di convivenza, basati stavolta su mediazione e rispetto e non su autorità e forza. Cosa di cui, sarai d’accordo, oggi abbiamo veramente bisogno, fra gli Stati, fin dentro i rapporti familiari.
Di nuovo: che ne pensate, che ne pensi? Dai allora!!
E quel logo in home page?
Umanesimo ateo - noi sì!
Su questioni particolari avremo, come umanisti, certamente idee e soluzioni diverse, e ci sarà da dialogare e accordarsi per bene, ma è importante già essere d’accordo su princìpi, strumenti e scopi di massima, per andare nella stessa direzione! Sarà utile riassumerli in un breve ‘manifesto’ (lo immagino in pochi punti, 5 o 6 dovrebbero andare), ma per ora è l’idea che conta, le carte sono scoperte, a noi cominciare a muoverci!! :-))
Da questa idea possono già fiorire molte cose, molte iniziative!
Un primissimo passo può essere esporre il logo ‘Umanesimo ateo, noi sì!’ in homepage sui nostri siti. Che ne dite? Non è un logo ufficiale né identifica un’associazione di iscritti, ma è un primo segno visibile e pubblico di partecipazione a una comune filosofia di vita: immaginate già l’effetto!
Se la vuoi, fai tasto destro sull’immagine -> salva col nome.
Chi lo usa, mi faccia sapere.
(*) Mi preoccupo poco che questa sia una novità per l’Italia (dove peraltro già opera il Movimento Umanista, laico, di Silo), perché è questa che deve recepire il cambiamento, il senso che l’Umanesimo secolare moderno ha già acquisito non solo in nord Europa ma anche in nord America e finanche in oriente (ad esempio in India, che ne ha una lunga tradizione).
Un giro in Rete confermerà la presenza di gruppi locali, nazionali e internazionali con il preciso scopo di promuovere l’Umanesimo ateo!
In Italia siamo indietro, e questo anche perché quasi nessuno finora ne parla e lo sostiene, nessuna associazione atea in particolare. Qui proprio noi atei facciamo fatica, mi sembra, ad accettare il fatto che tutti i valori di riferimento che abbiamo scelto e promuoviamo, la nostra visione del mondo, sono espressione di Umanesimo secolare nel senso più pieno.
Tags:Agnosticismo, Anticlericalismo, Ateismo, Convivenza, Crescita interiore, Diritti umani, Educazione, Etica, Famiglia, Felicita, Filantropia, Filosofia, Libero Pensiero, Logica e scienza, Miglioramento personale, Umanesimo, Valori, Verita
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17
10
2007
Morgan, in Senza categoria.
Il punto di un ragionamento è di offrire ragioni a supporto di una conclusione. Quando le ragioni in realtà non danno forza alla conclusione, il ragionamento è difettoso a causa di un ‘Errore di ragionamento’.
Un errore di ragionamento è un pezzo di ragionamento che non poggia su una logica corretta. Il ragionamento così va a gambe all’aria, ma se l’errore non viene considerato, si rischia di prenderlo per buono!
Dài, chi riesce a fare ‘errori di ragionamento’? Un sacco di noi! Scommetto che alcuni li riconoscerai per averli già sentiti, e scoprira tu stesso/a quanto siano comuni.. Per me, dovremmo imparlarli a scuola!
Noi impareremo a non farli: non solo ci accorgeremo degli errori, ma sapremo spiegare *perché* lo sono, mettendo anche l’altro/a in grado di spiegare meglio. (segue) →
Tags:Catechismo, Comunicazione efficace e TdC, Convivenza, Dipendenza, Diritti umani, Dogmi e pregiudizi, Educazione, Estremismo, Giustizia, Libero Pensiero, Logica e scienza, Miglioramento personale, Propaganda, Pseudoscienze, Rispetto reciproco, Scetticismo, Successo, Suggestione, Verita
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17
10
2007
Morgan, in Senza categoria.
Arriva Mazinga e ti spara addosso il suo doppio fulmine atomico, cosa fai? Ti piacerebbe avere come minimo uno scudo? Ecco, sei nella pagina giusta! Mi spiego.
Mazinga, nel nostro esempio, è una qualsiasi persona che per motivi suoi voglia farci un po’ male. Non il male fisico, ma quello dentro. Se mai l’hai provato, sai di cosa parlo.. Quel tipo di male che non fa ferite sanguinanti ma colpisce dritto al cuore, che riga l’anima (anima è un concetto astratto, ma ci siamo capiti). Possiamo descriverlo con le parole: mortificazione, umiliazione, frustrazione, vergogna..
Sentimenti bruttissimi perché quando li proviamo stiamo male. Nessuno dovrebbe subire questa tortura..
Ecco, ma come si fa a infliggerla, se non si usano le mani? Se non si usa nessuna arma?
Ah! Qui ti volevo: nessuna arma, hai detto? Ma l’effetto c’è, vero? Dunque esiste anche l’arma. Solo che è nascosta, o meglio, non la conosciamo (ancora)! (segue) →
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15
10
2007
Morgan, in Senza categoria.
› Faq (le domande frequenti)
Anticatechismo.it, dedicato ai giovani e aperto a tutti, nasce per ospitare ‘Il Piccolo Ateo’, mio libero adattamento del libretto di Calogero Martorana, cui va il merito di aver realizzato per primo nell’universo (credo) un anti-catechismo per giovanissimi (età scuole medie).
E poi.. Beh, e poi il progetto si è evoluto! Ho deciso di rendere queste pagine un contenitore più grande, in cui trovare info sulla religione, sì, e anche, più in generale, sulla libertà di pensiero e di sentimento.. sull’umanesimo ateo! (segue) →
Tags:Agnosticismo, Ateismo, Bibbia, Catechismo, Chiesa Cattolica, Comunicazione efficace e TdC, Condizionamento, Crescita interiore, Dio, Diritti umani, Educazione, Etica, Felicita, Libero Pensiero, Miglioramento personale, Nonviolenza, Propaganda, Storia, Teologia, Umanesimo, Verita
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