FAQ / 2: copyright, galateo e censura
Morgan
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- La tua roba è protetta da copyright e ne sei gelosissimo, no?
- A chi è aperto il sito?
- Che tipo di interventi/messaggi sono accettati?
- C’è censura sul tuo sito?
- Questo posto è sicuro?
- Non temi una querela, o la censura del sito?
La tua roba è protetta da copyright e ne sei gelosissimo, no?
Naaa. La mia roba si può far benissimo circolare, anzi vi incoraggio a farlo! Più siamo a parlare di questi argomentoni, più cose renderemo migliori più in fretta. Dunque: i miei scritti originali possono essere riprodotti in qualsiasi forma e distribuiti come vi pare, in tutto o in parte. A due condizioni: che non sia a scopo di guadagno (se non la propria soddisfazione!), e che si citi il link al sito e l’autore (me e, nel caso del ‘Il Piccolo ateo’, anche Calogero Martorana, autore del libretto originale di cui il mio è un libero adattamento). Giusto, no?
Se vi attenete a› questa richiesta (licenza Creative Commons), non c’è bisogno che mi contattiate per altro, se non per informarmi dell’uso che ne farete: mi renderà felice. Ora: per quanto riguarda gli scritti di altri, troverete autori e fonti vicino al testo (ma guarda un po’ :-), ed è a loro che dovrete rivolgervi per un’autorizzazione specifica. Il materiale di altri autori è qui pubblicato col loro permesso o ritenuto di pubblico dominio. Se così non fosse, vorrei saperlo: sarà rimosso o.. battezzato! Tutto chiaro? Più semplice di così! Per altro, sentiamoci.
A chi è aperto il sito?
A credenti di ogni religione, atei, agnostici, scettici e dubbiosi.. purché si parli con rispetto, e di rispetto. Per i dettagli, vedi le prossime due risposte!
Che tipo di interventi/messaggi sono accettati?
Pro e contro, ma in tema e con tono piacevole
O, è ovvio, anche adorante :-))
Il rispetto reciproco negli scambi è fondante: siamo tutti qui per imparare e migliorare, scannarci a parole non ha senso.
Le critiche vanno motivate, cosicché non vale dire ‘Sei completamente deficiente’ o ‘malvagio’ ma ‘Sei competamente deficiente/malvagio perché..’ e spiegare. Ok? Per questo è sgradita le semplice propaganda a pappagallo. Anche i messaggi solo polemici ci fanno una pessima figura.. Ah, quelli più acidi saranno spostati nell’area FUN, in una pagina tutta per loro, in modo che chi vuole possa divertirsi a leggere quanto in basso si può scendere in una discussione!
Parolacce? Non siamo educande, ma usiamole con un minimo di decenza. Nel forum e nel guestbook, le più grosse saranno parzialmente mascherate con degli asterischi, in modo da ammorbidirne l’impatto. Serve molto a me e ai più giovani che leggono. Nel forum uno spazio sarà dedicato a chi vuole proprio litigare, risposte non assicurate! Chi rompe al di fuori, sarà defenestrato! .
Questo non significa che non si possono esprimere emozioni forti (rabbia, delusione, ..) con toni più duri.. siamo umani, capita. Solo che non si può farlo alla cieca, non qui. Teniamo conto che siamo tutti abbastanza qui per capire, e per stare bene. Rispondere alla ‘bevi e spara’ può portare a una rudezza non giustificata.. e fare male. Poi, oh, se uno ritiene necessario il carico da 11, che ce lo metta! Che dire, vedremo insieme.
Altra piccola accortezza: poiché il sito è visitato anche da ragazzi, in generale da persone che possono non essere ferratissime in materia, è consigliato un linguaggio poco tecnico, in cui i paroloni siano pochi e ben spiegati. In questo modo assicuriamo a tutti la migliore comprensione.
Ovviamente è benvenuto l’uso degli smileys! Gli smileys (per chi ancora non lo sa) sono le ‘faccine’, composte da caratteri della tastiera, che simulano un viso e la sua emozione. Si guardano piegando leggermente la testa a sinistra. Ecco alcuni esempi, fra i più usati:
oppure
Sorriso
:-)) Gran sorriso
Risata
Strizzatina d’occhio
Triste
:-(( Molto triste
:’-( Lacrima
|-O Annoiato
Hmmph!
:-|| Arrabbiato
:-O Scioccato
:-X Senza parole, bocca cucita
:-/ Indeciso, indifferenza
:-] Derisione
:-* Bacino
In generale poi, valgono le regole della netiquette.
Lo spam (email spazzatura, in genere pubblicità non richiesta) sarà inevitabilmente cancellato senza essere letto.
Io risponderò a tutti? Cercherò! Magari non in tempi brevissimi..
C’è censura sul tuo sito?
Una selezione sì, i testi e i messaggi devono rispettare alcune regole (vedi sopra). Queste regole, il meno possibile e il più sensate possibile, servono all’unico scopo di facilitare la comunicazione. Censura no, se intendi che qualcuno decide arbitrariamente cos’è giusto e cosa no. Le regole restano finché sono utili, possono essere discusse e cambiate o abolite, se il caso. I messaggi conformi alle regole saranno sempre pubblicati, eventualmente commentati. Tecnicamente, il forum non sarà moderato, penso, ma riserverò un certo ‘potere’ per me, in caso di emergenza! In seguito, se sul sito nascerà un gruppo, troveremo insieme il nostro equilibrio!
Questo posto è sicuro?
Perché, esistono posti sicuri al mondo?
Battuta, ma non troppo. Avviso ai naviganti: internet permette di conoscere facilmente persone nuove, ma in modo meno diretto che parlando di persona. Questo spesso è un vantaggio (perché si possono dire cose che di persona è difficile, e ci si sente più liberi), a volte no (perché si possono incontrare persone che fingono e ci fregano). Delle persone che incontriamo sul web (come nella vita, aggiungo) è una regola di sicurezza non fidarsi subito al 100%. Non parliamo di noi troppo apertamente, di emozioni ed esperienze intime, finché non siamo abbastanza sicuri dell’altro/a. E cominciamo piano, per gradi! Non diamo dati personali (cell, indirizzi, email, cognomi, ..) a caso. E ricordiamo che, nonostante queste precauzioni (e figuriamoci senza), la scottatura può arrivare. Fra noi possiamo sempre parlarne, altrove può essere più difficile.. ma il danno quasi mai è irreparabile
Per il resto, noi divertiamoci, conosciamoci meglio, discutiamo su un’idea fino all’esaurimento, e non smettiamo mai di rispettarci a vicenda, ci state?
Non temi una querela, o la censura del sito?
Figuriamoci! Questo Paese protegge e incoraggia la libertà di pensiero ed espressione! Non basta mica dire parole antipatiche per essere censurati, bisogna avere dei veri motivi, come è scritto meravigliosamente nella Costituzione della Repubblica Italiana (art.21: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione) e nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (art.19: Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere). Come vedi, il semplice esprimere disaccordo non è reato, e la legge tutela *ogni* opinione, grande o piccola. Ok, dato l’argomento, so di correre un minimo rischio. Non credo però di dare molti appigli validi, tipo bestemmioni o offese immotivate. Non credere in dio è un diritto, parlarne pure, motivando anche meglio. Elencare i trucchi della comunicazione ha molto senso, perché si capisce di più, mica di meno. Per qualcuno questo è scomodo, è vero. Ma è un problema loro. Se diventerà anche mio, e riterrò i motivi inconsistenti, farò quanto è necessario per far valere i miei diritti.
Last updated: 19 Ott 2007 |

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