Quasiasi fede abbastanza cieca.


Pubblicato in Religioni e sètte
14 febbraio 2015
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

La fede (qual­sia­si fede abba­stan­za cie­ca) può fare gra­vi dan­ni all’umanità del­la per­so­na che la pos­seg­ga, e al resto del­la socie­tà.
Non sare­te per­se­gui­ti per la fede, ma per l’ignobile vio­len­za del­le vostre azio­ni.Terrorismo: a Copenaghen spari a convegno su Islam e libertà di parola.

Non si ucci­de per una paro­la, non si ter­ro­riz­za per azzit­ti­re.
Ciò che si pro­po­ne di fare il fana­ti­co è impor­re la pro­pria fede agli altri e con­tra­sta­re la legit­ti­ma cri­ti­ca (per­si­no fon­da­ta) con la vio­len­za. Non ha altri argo­men­ti, ed è ter­ri­fi­ca­to che ciò si sap­pia. Il san­gue fa sce­na, ma sia­mo per­fet­ta­men­te in gra­do di capi­re.
Se mai esi­stes­se un dio com­pia­ciu­to di que­ste azio­ni ver­go­gno­se, sareb­be anch’esso con­dan­na­bi­le. Ma dio non esi­ste, ci sono uomi­ni man­gia­ti den­tro da un cre­de­re inu­ma­no. E tan­to più que­sto acca­de, tan­to più è neces­sa­ria un’efficace cri­ti­ca alle fedi e una più libe­ra for­ma­zio­ne del­la coscien­za.
Pre­ve­ni­re, meglio che cura­re: un fana­ti­co è un fana­ti­co, un mor­to è un mor­to.