Lettera ai giornali, e del come fare qualcosa quando non puoi fare molto.


Pubblicato in Ateismo e Umanesimo
15 luglio 2016 + edit 6 agosto 2016
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Spe­di­ta ai mag­gio­ri quo­ti­dia­ni il 15/07/16, dopo l’attentato di Niz­za.

Caro diret­to­re,
Gino Stra­da affer­ma che vite spez­za­te come a Niz­za ci impon­go­no di riflet­te­re e poi agi­re. La pace come uto­pia pos­si­bi­le.
Il Papa dà a inten­de­re che die­tro epi­so­di cru­de­li e tra­gi­ci come quel­lo ci sia lo zoc­co­lo del dia­vo­lo. La fede innan­zi­tut­to.
Due opi­nio­ni all’opposto.
Fran­ce­sco tra­scu­ra quel­lo che Gino riaf­fer­ma, che in noi e fra noi va cer­ca­ta la ragio­ne e la solu­zio­ne.
Ma anche la pace da sola non basta! ‘Pace’ non signi­fi­ca gran­ché se non in com­pa­gnia di altre non‐utopie come liber­tà, respon­sa­bi­li­tà per­so­na­le, rispet­to reci­pro­co.
Valo­ri uma­ni, spo­glia­ti di acce­can­te fede, da cui ripar­ti­re alla ricer­ca di cau­se vere e con­cre­te solu­zio­ni.

***

Una solu­zio­ne imme­dia­ta che sia anche sen­sa­ta e maga­ri non vio­len­ta è tre­men­da­men­te dif­fi­ci­le.
Più che una nuo­va leg­ge (mar­zia­le?) e il sem­pre pos­si­bi­le ma non cer­to rapi­do lavo­ro sul­la cul­tu­ra dei popo­li io vedo con­cre­to il pas­so del­la tavo­la roton­da.

Ci si met­te sedu­ti a PARLARE. Ma non di caz­za­te, e non solo far­si bel­li con la diplo­ma­zia:

SEDETEVI A UN CAZZO DI TAVOLO TUTTI INSIEME E PARLATE: che caz­zo voglio­no gli assas­si­ni? Qua­li sono le nostre col­pe? Come pos­so­no le par­ti accor­dar­si per un FOTTUTO CESSATE IL FUOCO? Che ne pen­sa­no i rispet­ti­vi popo­li? Come pos­sia­mo evi­ta­re che ci vada­no di mez­zo bam­bi­ni, don­ne, vec­chi, e uomi­ni che non vi han­no mai cono­sciu­to?

Ora. Che sia per­cor­ri­bi­le, è sicu­ro.
Che sareb­be sen­sa­to, pure, mi pare. Man­ca la volon­tà.
Si trat­te­reb­be di sco­pri­re la car­te, di esse­re one­sti, di non far­si pren­de­re da sen­ti­men­ti di rab­bia e ven­det­ta, di dare la pre­ce­den­za alla gen­te e met­te­re da par­te i pro­pri fot­tu­ti inte­res­si.

Impos­si­bi­le, for­se. Trop­po idio­ti e trop­po golo­si.
Ma alme­no a sco­prir­gli gli alta­ri­ni io mi ci met­to.
Se que­sta fos­se una via il cui uni­co impe­di­men­to fos­se­ro gli inte­res­si dei rispet­ti­vi gover­ni, DIRLO in tan­ti e chia­ro e ton­do può esse­re l’unica alter­na­ti­va per fare.