Errori di ragionamento – Errori di spiegazione

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Una spie­ga­zio­ne è una for­ma di ragio­na­men­to che pro­va a rispon­de­re alla doman­da ‘Per­ché?’ Ad esem­pio, è con una spie­ga­zio­ne che rispon­dia­mo a doman­de tipo ‘Per­ché il cie­lo è blu?’.
Una buo­na spie­ga­zio­ne si base­rà su una teo­ria scien­ti­fi­ca o empi­ri­ca (basa­ta sui 5 sen­si). La spie­ga­zio­ne del ‘per­ché il cie­lo è blu’ ver­rà data in rela­zio­ne alla com­po­si­zio­ne dell’atmosfera e alla teo­ria del­la rifra­zio­ne del­la luce..
I seguen­ti inve­ce sono erro­ri di spie­ga­zio­ne:

Fenomeno scomparso

Defi­ni­zio­ne Una spie­ga­zio­ne pro­va a dimo­stra­re per­ché un cer­to feno­me­no acca­de: la spie­ga­zio­ne è cer­ta­men­te erro­nea se il feno­me­no.. non esi­ste, se non vi sono pro­ve che esi­sta!
Esem­pi

1. La ragio­ne per cui la mag­gior par­te degli sca­po­li è timi­da, è che han­no avu­to una madre auto­ri­ta­ria (Qui si pro­va a spie­ga­re per­ché mol­tis­si­mi sca­po­li sia­no timi­di. Tut­ta­via, que­sto non è vero)
2. Erne­sto entrò nel­la libre­ria per­ché vole­va vede­re Eri­ca (Erro­re se, in effet­ti, Erne­sto non entrò affat­to nel nego­zio)

Dimo­stra­zio­ne Iden­ti­fi­ca il fat­to o il feno­me­no che si stà spie­gan­do. Affer­ma che non c’è moti­vo di rite­ne­re che quel fat­to o feno­me­no in effet­ti è acca­du­to.
Pro­va mani­po­la­ta
Defi­ni­zio­ne Una spie­ga­zio­ne pro­va a dimo­stra­re per­ché un cer­to feno­me­no acca­de: in que­sto caso il fat­to è acca­du­to, ma la pro­va è inven­ta­ta, influen­za­ta da pre­giu­di­zio o costrui­ta ‘ad hoc’ (cioè con­si­de­ra­ta tale, volu­ta, ma non real­men­te con­nes­sa al fat­to).
Esem­pi

1. La ragio­ne per cui la mag­gior par­te degli sca­po­li è timi­da, è che han­no avu­to una madre auto­ri­ta­ria (Qui si pro­va a spie­ga­re per­ché mol­tis­si­mi sca­po­li sia­no timi­di. Però la pro­va cir­ca ‘le madri’ riguar­da­va in real­tà le madri di
2 sca­po­li sol­tan­to, cono­scen­ze dell’autore) 2. Mio mari­to è gua­ri­to da una gra­ve malat­tia! Que­sta è la pro­va che Dio ci ama. (Non sap­pia­mo se c’è cor­ri­spon­den­za fra la gua­ri­gio­ne e l’opera di un dio, dun­que non si trat­ta di una pro­va: è solo un desi­de­rio che sia così, lo si vuo­le cre­de­re in quan­to fede­li)

Dimo­stra­zio­ne Evi­den­zia il fat­to o il feno­me­no che si stà spie­gan­do. Pun­tua­liz­za che le pro­ve avan­za­te a sup­por­to del fat­to o feno­me­no sono sta­te in qual­che modo mani­po­la­te.
Non‐testabilità / Non‐falsificabilità
Defi­ni­zio­ne La teo­ria avan­za­ta per spie­ga­re per­ché un fat­to o feno­me­no acca­de non può esse­re sot­to­po­sta a test, né vi sono con­di­zio­ni in cui essa non vale. Una teo­ria vie­ne testa­ta per mez­zo del­le sue pre­vi­sio­ni. Ad esem­pio, una teo­ria può pre­ve­de­re che la luce in cer­te con­di­zio­ni si cur­va, o che un liqui­do cam­bie­rà colo­re se spruz­za­to con un aci­do, o che una per­so­na psi­co­la­bi­le rea­gi­rà bene a deter­mi­na­ti sti­mo­li. Se nel­le con­di­zio­ni pre­vi­ste l’evento non si veri­fi­ca, que­sta è una pro­va che la teo­ria non fun­zio­na. Quan­do una teo­ria non può esse­re testa­ta? Quan­do non fa pre­vi­sio­ni. Una qual­sia­si teo­ria è vali­da a cer­te con­di­zio­ni. Per esem­pio, l’acqua bol­le a 100°, e non pri­ma. Quan­do una teo­ria non può esse­re fal­si­fi­ca­ta? Quan­do qual­sia­si cosa suc­ce­de e sot­to qual­sia­si con­di­zio­ne essa risul­ta ugual­men­te ‘vera’.
Esem­pi

1. Gli aerei che pas­sa­no attra­ver­so il trian­go­lo del­le Ber­mu­de, nell’Atlantico, cado­no a cau­sa di una for­za così sot­ti­le che non può esse­re misu­ra­ta con i nostri stru­men­ti. (Dun­que non si può veri­fi­ca­re: è pos­si­bi­le che acca­da sia che la teo­ria pro­po­sta sia vera oppu­re no)
2. Ho vin­to al Lot­to gra­zie alla mia par­ti­co­la­re aura psi­chi­ca. (Il modo di sot­to­por­re a test que­sta teo­ria in par­te c’è, ed è quel­lo di ripe­te­re più vol­te la vin­ci­ta: alme­no saprem­mo che qual­che ‘cosa’ pro­vo­ca il ripe­ter­si di que­sto even­to spe­cia­le. Ma se la per­so­na rispon­de che l’aura lo ha con­ces­so solo una vol­ta, allo­ra non c’è modo di sape­re se è sta­ta pro­prio l’aura o una bel­la for­tu­na!)
3. La ragio­ne per cui l’Universo esi­ste è che Dio l’ha crea­to. (Può esse­re vero [!], ma è una spie­ga­zio­ne sen­za la mini­ma for­za, per­ché oggi non c’è modo di veri­fi­car­la, così come è impos­si­bi­le sape­re se inve­ce è sta­to il Tiràc­chio! Inol­tre, nes­su­na pro­va potreb­be mai dimo­stra­re che non è vero, stan­do alla teo­ria, in quan­to qual­sia­si pro­va sareb­be sta­ta crea­ta da Dio stes­so)
4. Stai bene? È Gesù che ti ama e ti aiu­ta sem­pre! Stai male? Dio ope­ra per vie miste­rio­se! (Nono­stan­te le diver­se con­di­zio­ni, que­sta teo­ria sareb­be comun­que vera: impro­ba­bi­le)

Dimo­stra­zio­ne Indi­vi­dua la teo­ria e mostra che non fa pre­di­zio­ni, o che quel­le che fa non pos­so­no mai esse­re comun­que fal­se, anche a con­di­zio­ni diver­sis­si­me.
Scar­sa por­ta­ta
Defi­ni­zio­ne La teo­ria offer­ta non spie­ga più di quan­to il feno­me­no già dica.
Esem­pi

1. C’era osti­li­tà ver­so gli hip­pies, negli anni 60, a cau­sa del risen­ti­men­to dei geni­to­ri ver­so i figli. (La teo­ria è difet­to­sa: aggiun­ge che anche i geni­to­ri degli hip­pies era­no risen­ti­ti, ma non spie­ga per­ché. Una teo­ria miglio­re sareb­be dire che que­sta osti­li­tà era dovu­ta al fat­to che gli hip­pies era­no visti come ‘diver­si’, e spes­so le per­so­ne temo­no ciò che è diver­so)
2. Una per­so­na si amma­la di schi­zo­fre­nia per­ché il suo cer­vel­lo si divi­de a metà. (Di nuo­vo, que­sto feno­me­no ‘par­la’ del­la schi­zo­fre­nia, non la spie­ga. sareb­be più cor­ret­to dire ’ Quan­do una per­so­na si amma­la di schi­zo­fre­nia il suo cer­vel­lo si divi­de a metà’. Suc­ces­si­va­men­te, van­no por­ta­te del­le vere pro­ve)

Dimo­stra­zio­ne Pren­di la teo­ria e il feno­me­no che dovreb­be spie­ga­re. Fai nota­re che la teo­ria non spie­ga, ma descri­ve. Argo­men­ta che una teo­ria che non spie­ga è come mini­mo incom­ple­ta, e per­ciò insuf­fi­cien­te.
Scar­sa pro­fon­di­tà
Defi­ni­zio­ne Le teo­rie spie­ga­no fat­ti o feno­me­ni ricor­ren­do a cau­se o feno­me­ni sot­to­stan­ti. Teo­rie che piut­to­sto fan­no appel­lo all’appartenenza a un grup­po o cate­go­ria, com­met­to­no un erro­re di ‘scar­sa pro­fon­di­tà’.
Esem­pi

1. Il mio gat­to ado­ra il ton­no per­ché.. è un gat­to! (que­sta spie­ga­zio­ne affer­ma nient’altro che i gat­ti ama­no il ton­no, sen­za spie­ga­re per­ché. Come teo­ria dun­que è inef­fi­ca­ce, è come un cir­co­lo chiu­so)
2. Geor­ge Bush Jr. è un guer­ra­fon­da­io per­ché è ame­ri­ca­no. (Cer­to, è ame­ri­ca­no, ma cosa esat­ta­men­te di esse­re ame­ri­ca­no com­por­ta l’essere guer­ra­fon­dai? Cosa più pre­ci­sa­men­te lo fa agi­re come tale? La teo­ria non ce lo dice, dun­que non offre una vera spie­ga­zio­ne)
3. Stai dicen­do que­sto solo per­ché sei del sud. (Con ciò si vuo­le riget­ta­re un’opinione facen­do­la appa­ri­re fri­vo­la. Ma si fal­li­sce, per­ché non vie­ne offer­to alcun moti­vo vali­do. Sup­po­nia­mo che dav­ve­ro tut­ti quel­li ‘del sud’ la pen­sas­se­ro così [è da vede­re], e allo­ra? È neces­sa­rio anda­re più a fon­do, e dire per­ché fareb­be­ro così, per poter deci­de­re se quel­lo che dico­no è fri­vo­lo o meno)

Dimo­stra­zio­ne Argo­men­ta­zio­ni simi­li cer­ca­no di spie­ga­re il feno­me­no come par­te di una cate­go­ria più gran­de entro cui acca­do­no feno­me­ni simi­li. Accet­ta­lo, poi ribat­ti chie­den­do una spie­ga­zio­ne per il feno­me­no che acca­de nel­la clas­se più vasta. Fai nota­re come una teo­ria deve fare rife­ri­men­to a una cau­sa, non ad una cate­go­ria.

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