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L’evento più fresco dell’estate 2008..!!


Pubblicato in Cultura e società e Ateismo e Umanesimo e Religioni e sètte
14 Agosto 2008 + edit 27 Agosto 2008
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Il nuo­vo Pic­co­lo Ateo è infi­ne giun­to! Pro­mes­so da tem­po – una spe­cie di tea­ser invo­lon­ta­rio! – sbar­ca in Rete l’ultimissima ver­sio­ne del mio libro. E come ave­vo pre­an­nun­cia­to, ha un nuo­vo tito­lo! Per­ché i pic­co­li atei cre­sco­no..

Signo­re, signo­ri, a voi il Pic­co­lo Manua­le di Uma­ne­si­mo Ateo. Il per­ché e il per­co­me di una vita sen­za dèi!!

Con mal­ce­la­to orgo­glio, ora vado a rilas­sar­mi un po’. Voi, fate­mi sape­re! 😀

Oggi sei stato/a all’Angelus? Bene. Ora leggi, cazzo, leggi!


Pubblicato in Religioni e sètte
20 Gennaio 2008
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Sì par­lo a te, che oggi sei stato/a tut­ta la mat­ti­na in piaz­za s. Pie­tro a Roma. O in piaz­za Duo­mo a Mila­no, davan­ti al maxi­scher­mo. Tu, che hai pas­sa­to ore in pie­di, fra can­ti, pre­ghie­re, stret­te di mano e slo­gan per la tol­le­ran­za. Tu che hai volu­to dire al San­to Padre «Dove­vi esser­ci, dove­va­no far­ti par­la­re! Ciò che ti han­no fat­to è sta­to ingiu­sto!». Tu che hai applau­di­to quan­do il Papa ha det­to «Andia­mo avan­ti in que­sto spi­ri­to di fra­ter­ni­tà e amo­re per liber­tà e veri­tà, e impe­gno comu­ne per una socie­tà fra­ter­na e tol­le­ran­te», per­ché ci cre­di vera­men­te.
Tu che sostie­ni la vera lai­ci­tà, la liber­tà di paro­la per tut­ti, la neces­si­tà di un fran­co dia­lo­go. Tu che sei con­tro la cen­su­ra, l’oscurantismo, la pro­pa­gan­da, e con­tro la fazio­si­tà, la rigi­di­tà di pen­sie­ro, la durez­za di cuo­re. Sì, tu.

Tu che cre­di in tut­to que­sto, esat­ta­men­te per que­sto, ora dedi­ca 5 minu­ti – ma che dico, ne basta­no 3 – a leg­ge­re l’articolo che segue. Fal­lo per l’obiettività e coe­ren­za che ti appar­ten­go­no, per l’amore del­la veri­tà che pro­vi, per la rab­bia e l’indignazione che giu­sta­men­te que­ste cose ti susci­ta­no. Continua ⋯▸

La religione come fonte del male: il ‘nuovo ateismo’ e il mio punto di vista


Pubblicato in Ateismo e Umanesimo e Religioni e sètte
12 Gennaio 2008
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È sta­to defi­ni­to ‘nuo­vo atei­smo’ quel movi­men­to moder­no, di pro­por­zio­ni cre­scen­ti in Ita­lia e nel mon­do, di atei orgo­glio­sa­men­te tali – filo­so­fi, scien­zia­ti, intel­let­tua­li, arti­sti, per­si­no poli­ti­ci, e natu­ral­men­te per­so­ne comu­ni – i qua­li non han­no più pro­ble­mi a dichia­rar­si pub­bli­ca­men­te non cre­den­ti, ed anzi a far sen­ti­re la pro­pria opi­nio­ne attra­ver­so libri, siti web, pro­get­ti, inter­ven­ti, inter­vi­ste e quant’altro.

Non che l’ateismo sia una cosa nuo­va in sé, ma è pro­prio que­sto vocia­re, que­sto sol­le­va­re que­stio­ni sull’etica e la reli­gio­ne, l’aperto rifiu­ta­re la veste di ‘per­so­ne cat­ti­ve’ gen­til­men­te offer­ta dal pre­giu­di­zio reli­gio­so, l’intenzionale atti­vi­tà pub­bli­ca, a far­ne un movi­men­to ‘nuo­vo’ e inno­va­to­re.

Nel 2007, a dimo­stra­zio­ne di come i tem­pi sia­no matu­ri, Daw­kins, Hit­chens, Har­ris, Den­nett, Onfray, D’Arcais, Odi­fred­di, han­no fat­to par­la­re di sé al pun­to che l’ateismo Continua ⋯▸

La Gran Bretagna alza le mani sui bambini


Pubblicato in Ateismo e Umanesimo
26 Ottobre 2007
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Ave­vo deci­so che il mio pri­mo post dall’apertura del blog sareb­be sta­to su un altro tema. Ma ver­rà dopo, per­ché non ave­vo anco­ra let­to que­sta noti­zia:

LONDRAIl gover­no bri­tan­ni­co ha deci­so di non inter­ve­ni­re sul­la leg­ge vigen­te che rego­la «le scu­lac­cia­te». Il divie­to asso­lu­to di scu­lac­cia­re i figli non fun­zio­ne­reb­be secon­do il mini­stro Kevin Bren­nan, che ha accol­to la posi­zio­ne dei geni­to­ri, i qua­li, pare, voglio­no con­ti­nua­re ad ave­re la pos­si­bi­li­tà di «suo­nar­le», alme­no entro cer­ti limi­ti, ai pro­prio par­go­li. In Inghil­ter­ra e Gal­les le leg­gi che rego­la­no la mate­ria sono diven­ta­te più rigi­de con il Children’s Act del 2004, per fer­ma­re la mano a geni­to­ri che si era­no resi respon­sa­bi­li di puni­zio­ni esa­ge­ra­te nei con­fron­ti dei loro figli, pure aven­do­li defi­ni­ti prov­ve­di­men­ti edu­ca­ti­vi «ragio­ne­vo­li».
Bren­nan, nono­stan­te le pres­sio­ni per ren­de­re anco­ra più restrit­ti­ve le nor­me, dive­nu­te ope­ra­ti­ve dal gen­na­io 2005, ha rite­nu­to di non inter­ve­ni­re, sot­to­li­nean­do che il Children’s Act non sarà modi­fi­ca­to, dal momen­to che sem­bra fun­zio­na­re bene. La leg­ge con­sen­te attual­men­te uno scu­lac­cia­men­to mode­ra­to, ma non puni­zio­ni che pro­cu­ri­no ecchi­mo­si, abra­sio­ni, gon­fio­ri o tagli.
(Il cor­si­vo è mio)

Nell’Inghilterra del 2007, dun­que, i bam­bi­ni sono le uni­che per­so­ne che per leg­ge pos­so­no esse­re pic­chia­te. Sono con­tro l’abuso sui bam­bi­ni, e quin­di con­tro le scu­lac­cia­te per ‘disci­pli­na’. Pote­te capi­re come que­sta noti­zia mi abbia fat­to rivol­ta­re lo sto­ma­co, let­te­ral­men­te. Continua ⋯▸